Calabria, Italia vicino al mare, con monumenti storici e il profumo del mare, specialita’ gastronomiche. Le cose che mi piacciono del mio paese sono che e’ vicino al mare, e io vado a sedermi sulla spiaggia e si sente il l’odore del mare, io amo l’estate e io penso che l’estate in Calabria sia la migliore estate, mi piace quando finisce di piovere e si sente il profumo particolare della terra bagnata. Nel mio paese c'è tanto turismo specialmente nelle vacanze.La capitale è Catanzaro, il clima è sempre caldo ma in inverno un po’ freddo. La mia cultura è differente come Pasqua è molto diversa da qui perchè noi andiamo in montagna con tutta la famiglia e li noi portiamo carne e la cuciniamo sul barbecue, ci divertiamo andando a passeggio in montagna e giocando. Io amo il mio paese; soprattutto perché ci sono tutti i ricordi di quando ero una bambina come le cose divertenti che io e mia sorella abbiamo fatto come le missioni che facevamo con lei nella notte per rubare le caramelle dal tavolo in salotto e anche le cose che ho fatto con il mio migliore amica e qualche volta per farle non abbiamo fatto i compiti per casa, ma sono venuta qui a New York perche in italia non c'è tanto lavoro quindi mio papà tre anni fa è venuto prima di me, mia mamma e mia sorella. La mia famiglia è composta da quattro persone. Mia mamma ha gli occhi verdi e di media statura lei lavora tutti i giorni , lei ha 40 anni e lei e bellissima mentre mio padre e alto ha occhi vedi anche lui, ha 52 anni e non ha un capello bianco e lui lavora tutti i giorni per tutta la famiglia, mia sorella ha gli occhi marroni è magra e a volte litighiamo senza motivo, lei e alta quanto mio papà e ha 17 anni viene nella mia stessa scuola e poi ci sono io. Il mio nome è Maya, ho 14 anni, il mio compleanno è a Novembre e provengo da Calabria, Italia ma ora sono qui in New York. Ora voglio raccontare la mia storia.
La prima volta che sono venuta qui era quattro anni fa a Dicembre ma solo per un mese per vacanza, poi due anni fa sono venuta qui per l’estate per tre mesi ma mia sorella ed io non ci è piaciuto tanto perche non c'erano i nostri amici e noi non sapevamo l’inglese quindi non parlavamo con nessuno, neanche con i nostri cugini. Quando siamo tornati in Italia abbiamo iniziato di nuovo la scuola e io ho dovuto studiare tanto quell’anno, imparare tutto a memoria su tutte le materie perché quell'anno c’erano gli esami di stato e questi ti mandano alle scuole superiori. La scuola in Italia e` un po` difficile perche` tu devi imparare troppe cose ne libro a mente, le professoresse sono molto severe e loro pensano che sanno insegnare e se tu non fai compiti loro ti mettono “0”. L’estate 2014 è stata la migliore estate di sempre perche io ero con i miei amici, cugini, tuti e mi sono divertita. Io ero con tutti i miei amici tutto il tempo e noi abbiamo deciso di fare un flash mob nel mio paese e negli altri, in poche parole noi ci siamo divertiti tanto ma abbiamo avuto tanto lavoro da fare con il ballo e noi abbiamo chiamato l’estate 2014 (LA NOSTRA ESTATE). Durante il primo flash mob io ero così eccitata ma allo stesso tempo nervosa perche’ intorno a me e ai miei amici c’erano un sacco di persone, noi abbiamo fatto il flash mob fuori vicino al mare e si sentiva l’odore del mare e si sentiva la musica altissima. Poi mia mamma e mio papà hanno fatto una decisione ed era quella di andare in America. Allo stesso tempo la scuola era iniziata e io e mia sorella abbiamo fatto solo quattro giorni di scuola perche’ il 19 settembre era il giorno decisivo. Poi è arrivato il 18 settembre, il giorno prima della partenza, la sera tutti i miei amici sono venuti a salutare a me, mia sorella e mia mamma, loro hanno portato un album di foto con tutte le foto dell’estate, e la sera prima che andavano via tutti ci siamo messi a piangere, abbiamo fatto tante foto prima che se ne andavano e allo stesso tempo piangevamo. Il giorno dopo 19 settembre stavamo andando all'aeroporto ma io non volevo andarmene perché c'era tutta la mia famiglia e io non volevo piangere di fronte a loro perche’ sapevo che se io avrei pianto loro avrebbero pianto insieme a me. Dopo ho preso la macchine e siamo iniziati ad andare all’aereoporto. Abbiamo impiegato un ora per arrivare, quando siamo arrivati nell’aereoporto era grandissimo con posti dove tu puoi mangiare, io ho mangiato un cornetto con la nutella ed era molto buono, mi sentivo triste e stanca e li si sentivano le voci di tante persone, poi dovevamo prendere l’aereo e prima di andare dentro con mia zia e mio cugino abbiamo pianto e tanto perché non volevamo andarcene. Con mia mamma e mia sorella poi abbiamo preso l’aereo e questo ha impiegato nove ore ed era così noioso se non fosse stato per i film. L’aereo era davvero grande, io ho provato il cibo ma non mi è piaciuto così ho mangiato solo patatine e ho bevuto Coca-Cola e acqua, ho odorato il cibo ed era cosi’ brutto e disgustoso, mi sono sentita nervosa quando l’aereo è decollato ed ero spaventata ma dopo e passato tutto e si poteva sentire il rumore del motore dell’aereo e anche persone che parlavano e bambini che gridavano e piangevano. Quando siamo arrivati a New York mio padre ci stava aspettando e poi quando io l'ho visto gli sono saltata addosso per la felicità. New York era un altro mondo da come lo ricordavo. Appena sono arrivata immediatamente sono andata a casa di mia zia e noi le abbiamo fatto una sorpresa perché lei sapeva che noi andavamo una settimana dopo, poi abbiamo messo i bagagli nella sua casa e siamo andati a mangiare una pizza da L&B. In pizzeria si sentiva l'odore di pizza, patatine fritte e quello che si sente in una pizzeria, ho ascoltato persone parlare al telefono, e ho provato pizza e Coca-Cola. Era una bellissima giornata con il sole caldo, in poche parole era perfetto. Dopo ho iniziato ad uscire da casa mia in New York ed ero felice, prima non parlavo con nessuno perché ero timida e infelice che tutta la mia famiglia non era qui ma poi mi sono presa di coraggio. Dopo una settimana ho iniziato ad andare nella mia nuova scuola. Nel mio primo giorno ero così spaventata e pensavo che era una grande galera da fuori, dopo quando sono andata all'interno ho visto la polizia e loro hanno preso il mio telefono e volevo piangere perché senza io ero persa. Io ero così spaventata perché non sapevo chi erano i miei compagni di classe e quando sono andata dentro la classe tutti mi guardavano e i ragazzi dicevano "Oh, una ragazza italiana," non ho parlato neanche con Angelina anche se parlava la mia stessa lingua. Poi dopo un mese io e i miei genitori stavamo guardando per una nuova casa; l'abbiamo trovata e abbiamo lasciato la casa di mia zia ma dopo tre mesi perché la casa era in costruzione, quando ci siamo trasferiti, la nuova casa nel primo tempo era strana per me, quando mi sono svegliato la prima volta che si sentiva l'odore della vernice, tutto era in una stanza e la casa per due settimane è stato disordinato, dalla mia nuova casa posso vedere la scuola e mi impiego solo tre minuti per andare ogni mattina. Ora la mia casa è confortevole anche perché ho tutto vicino a me. Ora sono felice nella scuola e nella nuova casa, anche se voglio che tutta la mia famiglia che è in Italia è viene qui. Con la scuola ora va tutto bene anche perché ho un sacco di amici in tutta la scuola e questa è la mia storia di immigrazione poi si vedrà.
Hai fatto un ottimo lavoro descrivendo tutti i dettagli del tuo paese e mi piacerebbe sapere di più sulla tua famiglia e cosa facevate di solito. Prova a mettere alcuni punti in alcune frasi perché sono troppo lunghe.
ReplyDeletemi piace molto come hai descritto il tuo paese e anche come hai descritto la tua famiglia. penso che tu possa aggiungere come ti sei sentita appena sei entrata a New York en anche se tu potresti parlare di piu dei tuoi nuovi amici qui
ReplyDeleteCome mi piacerebbe conoscere a Calabria! Sono andata in Italia alcune volte, ma mai sono state piu sud che Sorrento e Capri. Mi e' piaciuto molto! Penso che scrivi molto bene, mi piacciono gli dettagli del tuo viaggio a New York. E' vero che il cibo dell'aereo fa schifo! Sono allegre che adesso sei felice e che hai care amiche!
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